venerdì, 30 novembre 2007 19:01

Un monumento vivente alla poesia

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Strepitosa lettura ieri sera sul primo canale nazionale il V canto dell'Inferno di Dante commentata, parafrasata e recitata con passione e coinvolgimento.
Benigni è un artista a tutto tondo, ormai lo definirei un padre della patria, un uomo dalla cultura inesauribile e contagiosa. Quando recita sembra di entrare dentro alla sua lettura immaginifica, quando commenta si assiste a perle di conoscenza incastonate con sarcasmo buffo, ironia, serietà e partecipazione catartica. "Ognuno di noi è protagonista di un dramma etico, una storia impressionante". Fa riferimenti alla sua gioventù 'cionesca' citando amici che l'hanno aiutato ad apprezzare e capire le letture immortali come Marione, il Casalieri e poeti di paese come Remido della Chiarina e il Guercio di Vinci, espedienti per improvvisare la sua destrezza oratoria e la sua comicità poetica. Come un poeta usa le parole per trasmettere bellezza, persuadere, come un estensione della propria anima. Non proseguo perché "non si può legare un analisi ad un estasi", riferendosi alla Divina commedia, ma lui ci riesce benissimo.

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sabato, 24 novembre 2007 17:20

Marc3bikini9


















Voglia di umorismo, voglia di sparare cavolate, intanto che cerco di farmi amica la metafisica, il fatalismo e analoghi concetti filosoficoteoretici, oltre al beneamato Olde Anglis -invecchiato a dovere- e i suoi sviluppi avviluppanti, ho provato a darmi alla poesia demenzial-umoristica, ma devo bagnare di più la piantina per raggiungere livelli alla Mircomirco o alla Samuel Catarro che ne so. Adesso pongo un quesito metafisico, che analogia c'è tra le fotografie soprariportate?

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venerdì, 02 novembre 2007 18:54

Aspettando...
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Contemporaneamente crudamente realistico, bizzarro e estremamente teatrale, Across the Universe, firmato dalla Revolution Studios  un film musicale originale scaturito dall'immaginazione della famosa regista Julie Taymor (Frida, Titus, e il grande successo musicale di Broadway 'Il Re Leone') e degli scrittori Dick Clement e Ian La Frenais (The Commitments). E' una storia d'amore ambientata sullo sfondo degli anni Sessanta durante gli anni turbolenti della protesta pacifista, dell'esplorazione mentale e del rock 'n roll; il film passa dai cantieri navali di Liverpool al Greenwich Village con la sua musica psichedelica e creativa, dalle strade straziate dalle sommosse di Detroit ai campi di battaglia del Vietnam. Gli amanti nati sotto una cattiva stella , Jude (Jim Sturgess) e Lucy (Evan Rachel Wood), insieme a un piccolo gruppo di amici e musicisti, vengono trascinati nei movimenti pacifisti e controculturali appena nati, con il 'Dottor Robert' (Bono) e il 'Signor Kite' (Eddie Izzard) come guide. Alla fine l'incontrollata forza dei tumulti dividerà i due amanti costringendo Jude e Lucy a battersi contro tutte le circostanze avverse per poi ritrovarsi nuovamente.  

Dopo la prova di Frida questa regista promette bene soprattutto con la colonna sonora imperniata sulle canzoni dei Beatles abbinata a delle immagini così oniricamente colorate e pittoresche. Selma Hayek grandissima e poliedrica fa una piccola parte ma la sua sensualità è capace di affiorare anche in pochi secondi -vedasi recenti filmati pubblicitari- a maggior ragione se le viene fatta interpretare un'infermiera così seducente.
joe_anderson7
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E poi anche se già usciti, in attesa anche di vedere...
20071023165101Un altra giovinezza                   IVicere_Locandina

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