sabato, 03 maggio 2008 15:56
Considerazione sociologica (Se è così, e se fossimo più europei?!)
Per il giornalista Beppe Severgnini le principali ragioni per amare l'Italia sono "il barocco, le conoscenze, i titoli, i cellulari, i nomi astratti, i motorini, i mocassini, il parcheggio, il golf sulle spalle, il caffè espresso e il soggiorno." Mah, davvero siamo arrivati nel 21° secolo a considerare queste cose come caratterizzanti della nostra cultura? Dov'è finita l'arte di arrangiarsi, la poesia, la teatralità, il senso dell'umorismo, la cucina tipica...?
Continua Severgnini: "«Mammoni» è un vocabolo che vi piace da morire. Tutte quelle «m», quella rotondità, quella letteratura, quel rimpreovero condito d'invidia. (...) Per cominciare: metà dei genitori italiani convive coi figli maggiorenni. Lo stesso in Spagna, mentre negli altri paesi europei la percentuale è inferiore: Francia 34 per cento, Austria 28 per cento, Gran Bretagna 26 per cento, Norvegia 19 per cento. Gli Stati Uniti sono ancora più indietro: 17 per cento.
Prima considerazione: è chiaro perché nascono pochi bambini italiani e spagnoli. E' difficile fare un figlio mentre i famigliari, di là dal muro, guardano il varietà del sabato sera. L'operazione, anche a Milano e a Madrid, richiede concentrazione. (...)
Non tutti i giovani sono di questa pasta (...) La soluzione anglosassone - bye-bye all'età del college e poi, salvo ripensamenti o fallimenti, visite nelle feste comandate - non convince i ventenni e i trentenni italiani; ed è poco praticabile, come dicevamo, vista la difficoltà di trovare un'occupazione e un'abitazione.
Il compromesso, in questi casi, è pratico e poetico. Molti ragazzi s'inventanoun autarchico melting pot dentro appartamenti dove un laureato di Milano vive con due studentesse di Bari e un rappresentante di Roma, il quale subaffitta a un piastrellista di Brescia. Case dove le pulizie pasquali si fanno a ottobre, i surgelati imperano, la pasta col tonno si cucina in dodici modi diversi e si festeggiano tutti gli anniversari (con brindisi), perché nei locali in città costa troppo."
Sarà davvero così?! Sicuramente molti di questi aspetti rispecchiano la realtà. Espatrio o convivenze improvvisate? Io sinceramente valuterei seriamente entrambe.
Dogma05 | anti-lobotomia, angolo della scrittura libera
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